Ecografia Cardiaca 3D (Tridimensionale a colori)

Ecografia Cardiaca 3D (Tridimensionale a colori)

Ecocardiografia tridimensionale

L’ecocardiografia è una metodica che utilizza gli ultrasuoni e con cui è possibile effettuare lo studio morfologico delle cavità cardiache e degli apparati valvolari.

Al contrario dei raggi X, gli ultrasuoni non sono dannosi, per cui non è necessaria alcuna precauzione e l’esame può essere eseguito su qualunque paziente innumerevoli volte (anche nelle donne in gravidanza).

L’immagine cardiaca bidimensionale è visibile su uno schermo, dove è possibile effettuare misurazioni ed analisi particolareggiate.

La ricostruzione tridimensionale invece permette di vedere le strutture cardiache nella loro interezza e permette una valutazione migliore soprattutto delle valvole cardiache e del setto interatriale.

 Ecocardiogramma transtoracico 3D

L’ecocardiografia transtoracica è un esame non invasivo, che non comporta disagio di alcun tipo per il paziente. Questo esame fornisce informazioni importantissime per la diagnosi delle patologie cardiache, come le dimensioni del cuore, lo spessore delle cavità, la morfologia delle valvole, il movimento del muscolo cardiaco per la valutazione della funzione sistolica. È utile effettuare l’ecocardiogramma transtoracico nei seguenti casi:

  1. Valutare i danni dovuti ad un infarto acuto del miocardio.
  2. Nelle cardiopatie congenite.
  3. Nello scompenso cardiaco: per valutare le cause ed ottimizzare la terapia.
  4. Nelle valvulopatie, ossia nelle anomalie delle valvole cardiache.
  5. Nelle cardiomiopatie, che rappresentano le malattie primitive del muscolo cardiaco, ossia non secondarie all’infarto acuto del miocardio.
  6. Nelle endocarditi infettive, che sono le infezioni dell’endocardio e delle valvole cardiache.

Un’ecografia transtoracica in genere dura tra i 20 e i 30 minuti. Tuttavia, questa tecnica bidimensionale ha dei limiti, legati essenzialmente all’impossibilità di valutare le camere cardiache e le valvole nella loro reale struttura tridimensionale. È possibile effettuare, con i moderni ecografi, la ricostruzione 3D sia per il calcolo dei volumi dei ventricoli, sia per lo studio accurato delle valvole, e in particolar modo della valvola mitrale.

I vantaggi dell’ecografia tridimensionale sono:

  • Migliore valutazione dei volumi cardiaci, comparabile a quella effettuata con la risonanza magnetica cardiaca (RMC).
  • Studio della morfologia della valvola mitrale, in particolar modo nei pazienti con prolasso e/o stenosi della valvola mitrale.
  • Valutazione delle masse cardiache (tumori, vegetazioni, etc…).

La tecnica di esecuzione dell’ecocardiogramma transtoracico è la stessa sia per il bidimensionale che per il tridimensionale: il paziente dovrà sdraiarsi sul fianco sinistro, a torace scoperto. Il medico poi appoggerà la sonda in vari punti del torace del paziente per ottenere le immagini necessarie. Le immagini possono essere valutate al momento dell’esecuzione dell’esame o può essere necessario che il cardiologo le rielabori al suo termine.

Le immagini tridimensionali possono essere migliorate dopo aver effettuato lo studio ecocardiografico. Inoltre, è possibile utilizzare la ricostruzione tridimensionale anche per lo studio Doppler, ossia per visualizzare i flussi (rigurgiti prevalentemente) in 3D.

 

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