Artrosi di Ginocchio

Artrosi di Ginocchio

Artrosi di ginocchio

  • Terapie
  • Interventi per impianti di protesi

Il sintomo più frequente è un dolore diffuso al ginocchio che si manifesta durante il movimento, tipicamente è maggiore all’inizio e non si presenta a riposo (almeno nelle fasi iniziali della patologia), la sensazione percepita è come se sfregasse osso contro osso.

Un altro sintomo invalidante è la progressiva limitazione articolare e funzionale: il dolore limita il movimento e di conseguenza si instaura una rigidità articolare che peggiora ulteriormente la situazione.

Per diagnosticare l’artrosi, basta in prima battuta l’esecuzione di una radiografia delle ginocchia in carico nelle sue proiezioni, successivamente in caso si dovesse optare per un intervento chirurgico per installare delle protesi, sarà necessario effettuare una risonanza magnetica del ginocchio per meglio valutare edemi, tessuti molli, crociati ecc.. quest’ultima fondamentale in caso di impianto di protesi mono compartimentale.

Esempio di RX ginocchio artrosico:

Il paziente quando viene in studio presenta molto dolore quindi si procederà, a seconda della gravità, con l’individuazione del giusto piano terapeutico, per esempio:

  • Farmacologico (analgesici, antinfiammatori, più recenti studiati specificatamente per l’artrosi);
  • Condroprotettori: nuove categorie di prodotti che stanno entrando nelle terapie quotidiane (effetti antidolorifici, protezione e lubrificazione delle cartilagini); infiltrazioni di acido ialuronico;
  • Uso di mezzi fisici come Tecarterapia®, Laser Yag, magnetoterapia Limfa Therapy (sicure, scarsamente invasive, con poche controindicazioni e molto efficaci).

Solamente quando queste terapie non dovessero dare il giusto e sperato risultato, o quando il quadro clinico è molto compromesso si procederà con un intervento chirurgico per l’impianto di protesi.

Di seguito riportiamo le tre tipologie più utilizzate:

Impianto di protesi Totale di ginocchio con sacrificio del crociato:

Questo tipo di intervento, il più diffuso oggi, prevede l’eliminazione del legamento crociato con una parte importante dell’osso del femore e della tibia e l’impianto di due parti di metallo che simulano l’articolazione con in mezzo un disco di materiale plastico polietilene, particolarmente resistente e poco usurabile.

____________________________________________________________________

Impianto di protesi Totale di ginocchio con conservazione del crociato:

Questo tipo di intervento prevede il mantenimento di uno dei legamenti crociati, e si mantiene più osso del femore.

____________________________________________________________________

Impianto mininvasivo di protesi mono-compartimentale:

Questo intervento come dice il titolo stesso è meno invasivo rispetto ai tre e mantiene sia i due crociati che gran parte dell’osso, infatti si andrà a sostituire solo il compartimento rovinato mantenendo l’altro. Questa opzione prevede uno studio accurato preliminare del caso mediante l’analisi della risonanza magnetica ed RX, in quanto non tutti i soggetti sono candidabili a tale intervento.